MED_SEN_zuegeln_SANITAS_07180_D3S6513.jpg

Ciao mamma, vado a vivere da solo!

Ciao mamma, vado a vivere da solo!

Indipendenza e libertà sono ciò a cui i giovani aspirano di più, una volta superata l’adolescenza. Andare a vivere per conto proprio è un passo importante nella vita di ognuno, ed è giusto essere preparati al meglio. Di seguito un paio di preziosi consigli a riguardo.

Trasferirsi: sì ma quando?

Una statistica europea del 2017 mostra alcune differenze circa l’età in cui i giovani se ne vanno di casa. La Scandinavia è al primo posto con un’età media di 19.7 per i maschi e di 19.6 per le femmine. La Croazia invece si aggiudica l’ultimo posto della classifica: i maschi se ne vanno di casa intorno ai 33 anni, mentre la media per le femmine è di 29.6 anni. In Svizzera, secondo i dati pubblicati dall’Ufficio federale di statistica, la maggior parte dei giovani si trasferisce per conto proprio o in un appartamento condiviso tra i 24 e i 25 anni.  


Il budget per l’affitto

Quanto costerà l’affitto? La prima cosa da fare è calcolare la propria disponibilità finanziaria. Si può partire col fissare l’importo massimo a disposizione, facendo bene attenzione che la stima sia realistica. Nessuno ha voglia di tornare a casa da mamma e papà dopo un mese perché i soldi non bastano, giusto? Secondo Budget consigli Svizzera il costo dell’affitto dovrebbe corrispondere al massimo a ¼ dei propri introiti.

I siti Hesch no Cash e firstbudget.ch offrono informazioni utili e modelli di calcolo del budget. Le app di Caritas, Budget consigli Svizzera o K-Tipp aiutano invece a tenere sempre sotto controllo le proprie spese.


Appartamento cercasi

A seconda del budget a disposizione, la ricerca di una casa o di un appartamento condiviso può comportare un considerevole dispendio di tempo. Quindi, perché non lasciare che sia la rete a svolgere da sé questo fastidioso compito? Il trucco è semplice: basta creare un abbonamento di ricerca, ad esempio su comparis.ch, e le offerte arrivano direttamente nella propria casella di posta elettronica.


Organizzare gli addetti ai lavori

Il trasloco richiede necessariamente un’auto capiente e qualcuno che aiuti a trasportare gli oggetti pesanti. Chiaro, mobilitare genitori, fratelli, sorelle e parenti vari può essere un’alternativa, sempre che siano tutti d’accordo. In caso contrario affittare una ditta di traslochi a basso prezzo è l’opzione migliore ed evita il mal di schiena alle persone care.

MOVU mette a confronto 5 offerte, tra le quali scegliere la più adatta ai propri bisogni. Trasferirsi a prezzi irrisori è possibile scegliendo l’offerta risparmio di Sanitas e MOVU. Anche la propria assicurazione malattia dovrà essere adattata alle nuove esigenze, ma di questo parleremo a breve.


Questa storia delle assicurazioni

Punto dolente di tutti quanti, il tema assicurazioni non è in realtà così complicato come potrebbe sembrare. Con il trasferimento è necessario stipulare l’assicurazione di responsabilità civile e l’assicurazione per la mobilia domestica. La prima copre eventuali danni causati a terze persone, mentre la seconda interviene in caso di danni ai beni di vostra proprietà. Anche in questo caso comparis.ch offre un valido aiuto con un comodo confronto dei premi.

Se l’assicurazione malattia era prima coperta da quella dei genitori, una volta usciti di casa, la situazione cambia. Nella maggior parte dei casi ciò comporta un aumento dei costi: a seconda del proprio budget, non rimane forse più molto a disposizione per coprire le spese per l’assicurazione malattia. Per questo siamo sempre a disposizione: ottimizzare i costi è semplice e veloce grazie alle soluzioni offerte dai nostri consulenti.


Chi prima si organizza, meglio alloggia

Ci sono tante cose da organizzare, sia prima che dopo il trasferimento. I siti seguenti offrono tanti preziosi consigli e informazioni utili su diverse tematiche.

MED_SEN_studenten_DSC_5887_spartipps.jpg
Assicurazione malattia
Consigli per risparmiare
Indicazione giuridica Colofone