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Colto nel segno

Nulla riesce a fermare Claudia Kunz, nemmeno la sua disabilità visiva. Grazie al suo grande impegno negli allenamenti e al sostegno di PluSport, può regolarmente conseguire successi internazionali come tiratrice e riesce a volte a lasciarsi alle spalle anche avversari vedenti. Com’è possibile?

Spinta dal suo entusiasmo per questa disciplina sportiva, Claudia Kunz investe molte ore in questo sport. Oltre all’allenamento con i pesi e al nuoto, trascorre circa dieci ore a settimana al poligono di tiro e allena ogni giorno anche la sua forza mentale. Con il sostegno del fondo mezzi ausiliari e protesi di PluSport, Claudia Kunz ha potuto finanziare il suo sistema di puntamento acustico: questo emette un segnale acustico che le permette di mirare al bersaglio.

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René Pfister (PluSport), Heinz Reichle (allenatore) et Claudia Kunz (tiratrice) ricevono l’assegno consegnatogli da Martina Kratzer (Sanitas) et Lili Shao (Sanitas).

Centrare il bersaglio, tra le proprie quattro mura

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Il coronavirus ha anche messo sottosopra il programma di allenamento e competizione di Claudia Kunz. Ma cerca di rimanere positiva e motivata: «Se una competizione viene annullata, penso al fatto che ora ho più tempo per migliorare». E questa situazione particolare ha i suoi lati positivi: invece di doversi recare all’estero per dei tornei, Claudia ha potuto partecipare da casa. Anche nel tiro a segno si punta quindi sul telelavoro. In questi eventi virtuali, sono state unite diverse categorie. I tiratori vedenti e ipovedenti, così come i tiratori in sedia a rotelle, potevano competere tra loro. René Pfister, responsabile eventi e sponsorizzazioni di PluSport aggiunge: «Questi tipi di competizione possono essere un vantaggio per gli sport per disabili perché sono in grado di suscitare maggiore attenzione». Anche se le competizioni da casa non sono state valutate in modo ufficiale, hanno mostrato a Claudia Kunz che è sulla strada giusta: ha battuto il record svizzero e quello mondiale nella sua categoria. Inoltre, si è piazzata al 30° posto tra i circa 100 partecipanti vedenti e 3 ipovedenti in 25 manche, lasciandosi alle spalle molti tiratori vedenti.

Una donazione a PluSport ha un valore a lungo termine

Ci sono molte storie di questo tipo che PluSport, come organizzazione mantello per gli sport disabili, rende possibile con l’uso mirato delle risorse finanziarie. La donazione dall’app Sanitas Active dà un importante contributo in questo senso. La donazione viene integrata nel suddetto fondo per le protesi e i mezzi ausiliari. Da qui, il denaro viene distribuito alle persone per le quali l’esercizio fisico non è scontato.

La somma è stata raggiunta dagli utenti dell’app Sanitas Active che raccolgono monete virtuali in base ai passi fatti o agli obiettivi sportivi giornalieri raggiunti. Queste monete possono essere riscosse sotto forma sia di buoni per determinati shop online sia di una donazione a PluSport. L’anno scorso, sono riusciti a donare ben 16 620 franchi per lo sport per disabili. L’allenatore di Claudia Kunz, Heinz Reichle, è entusiasta: «Questa è una situazione win win tra persone con e persone senza disabilità fisiche».

Grande gratitudine e grandi obiettivi

Anche quest’anno, PluSport è molto grata della donazione e naturalmente spera per tutti gli appassionati di sport che presto siano di nuovo possibili eventi sportivi importanti. Per Claudia Kunz è chiaro che non vuole tornare in Svizzera senza una medaglia ai prossimi campionati europei o mondiali. È molto grata per l’opportunità di perseguire il suo sogno ed è convinta che con una donazione a PluSport, si possono rendere felici più persone contemporaneamente.

Altre voci di beneficiari del fondo per mezzi ausiliari e protesi

«Nostro figlio Raoul usa la sua race running bike ogni volta che i bambini si riuniscono nel quartiere. Così, nonostante la sua disabilità, può partecipare anche lui in sella alla sua bici.» Nadja Pierre

«Oggi, con la nuova ortoprotesi sportiva, sono stato in grado di stabilire un altro nuovo record personale di 48 minuti e 10 secondi su 10 chilometri su virtualrunners.de in occasione della maratona Taj Mahal.» Daniel Wyss

«Sono molto grato di aver ricevuto la protesi sportiva, perché grazie alla corsa riesco a staccare la spina dopo una giornata di telelavoro.» Norbert Strittmatter

Plusport

PluSport sport per disabili in Svizzera si impegna a favore dello sport e del movimento delle persone disabili e utilizza i propri mezzi esclusivamente a tale scopo. Inoltre, PluSport organizza vari eventi sportivi quali p.es. la giornata nazionale dello sport per disabili PluSport, tornei di calcio, giornate per provare sport moderni come l’arrampicata, il karate, il canottaggio o la vela, lo sci e altri eventi. PluSport promuove anche i giovani talenti e, insieme al settore per lo sport agonistico, fa sì che gli atleti più ambiziosi possano partecipare con Swiss Paralympic alle competizioni nazionali e internazionali.

Maggiori informazioni: plusport.ch/it

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