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Battaglia tra biciclette: Motore o muscoli?

Battaglia tra biciclette: Motore o muscoli?

Andare in bicicletta mantiene in forma, è divertente e permette di spostarsi dal punto A al punto B. Ma cosa è meglio, utilizzare soltanto i propri muscoli o farsi aiutare da un motore elettrico? Due appassionati di biciclette a duello: Marco Guarino punta sulla sua bici da corsa, mentre Mario Klaus sulla sua ebike.

Testo: Clau Isenring / Foto: Beda Schmid

 

Marco Guarino, 38, appassionato di bici da corsa
Esperienza: corre a livello agonistico con la bici da corsa
Velocità: d’inverno 25 – 30 km/h, d’estate 30 – 40 km/h
Funzione: responsabile Product Management mway

«Del ciclismo mi aˆascina l’attività nella natura e il fatto di muoversi velocemente con la forza del proprio corpo. Lavorare in modo intenso in sella a una bici è semplicemente una bella sensazione. Per un effetto massimo di allenamento, quale triatleta, rinuncio intenzionalmente a un motore. Ogni tanto il training deve essere davvero duro per il corpo; con una bici elettrica non potrei svolgere per ore un allenamento di resistenza.

Con i suoi circa sette chili, la mia bici in carbonio è molto più leggera di un’e-bike che pesa circa 20 chili. Inoltre, le ruote sono estremamente sottili e il telaio è molto rigido. Il comportamento di guida è quindi molto più agile e la trasmissione di forza risulta ottimale. Così anche in caso di grandi distanze avanzo velocemente e con la massima e‘cienza.

Per me le esperienze più belle con la bici da corsa sono sempre i passi: l’arrivare sfiniti in cima dopo una dura salita e poi la ricompensa quando si riscende. Stupendo! Il momento clou per quanto riguarda il ciclismo è stato la partecipazione ai Campionati del mondo di Ironman nel 2016. È spettacolare correre sullo stesso percorso dei professionisti che altrimenti si vedono solo in TV.

In poche parole: prima o poi con la bici elettrica le batterie sono scariche. Le mie batterie invece non smettono mai di funzionare, ho solo bisogno di un po’ di zucchero e posso continuare.»

 

 

Mario Klaus, 43, conducente convinto di e-bike
Esperienza: viaggia coerentemente da tre anni con l’ebike
Velocità: con la SPedelec al massimo 45 km/h
Funzione: responsabile Marketing, PM & After Sales presso mway

«Per me come pendolare l’e-bike è l’alternativa perfetta ad auto e mezzi pubblici. In poco tempo percorro lunghe distanze senza dovermi preoccupare di tra‘co e code. Utilizzo una bici elettrica che mi aiuta a pedalare fino a 45 km/h. Così a percorrere i 18 chilometri che mi separano dal lavoro ci metto pochi minuti in più rispetto all’auto, ma quando arrivo a destinazione, ho già fatto attività fisica all’aria aperta e sono davvero rilassato. Questa è qualità di vita!

La cosa migliore dell’e-bike è la sua flessibilità: tutto è possibile, dal viaggio tranquillo fino all’allenamento intenso. Con 130 battiti al minuto posso arrivare al lavoro senza sudare e dare tutto me stesso alla sera al rientro. Infatti, se voglio davvero raggiungere la velocità di 45 km/h, devo pedalare per bene. Ciò che molti non sanno: la bici elettrica aiuta soltanto, non va da sola.

La mia esperienza più impressionante è stata quando ho utilizzato per la prima volta un’e-mountain bike sui sentieri che già conoscevo. Le curve mi sembravano totalmente diverse, più strette! E questo nonostante io conosca ogni metro a memoria. Fino a quando ho realizzato di viaggiare costantemente 10 km/h più in fretta che con una normale bicicletta. Mi sono detto: ‹Fantastico, è divertente!›

In poche parole: l’e-bike rende semplice qualsiasi distanza e salita.»

 

Viaggio sicuro con la bici elettrica

Adattate la velocità perché

  • velocità significa uno spazio di frenata maggiore.
  • Velocità più elevate richiedono una reazione più veloce.
  • Spesso gli altri utenti della strada valutano in modo errato la velocità di un’ebike.
Indicazione giuridica Colofone