Mountain bike: consigli per i tour

Come ci si prepara affinché il tour in bicicletta non si concluda inaspettatamente sul single trail? L'esperta di mountain bike Nathalie Schneitter rivela i suoi trucchi sulla pianificazione e sulla tecnologia.

Testo: Nathalie Schneitter, foto: Marco Rosasco

Suggerimenti prima della partenza: per godersi i tour in mountain bike senza preoccupazioni, è necessario prestare attenzione ad alcune cose in anticipo. Migliore è la preparazione, più è divertente il tour.

Aumento della forza: allenamento per la parte superiore del corpo

Serve forza per guidare con precisione. L’allenamento muscolare per addome, schiena e braccia non aiuta soltanto a migliorare la tecnica di guida, bensì anche a prevenire gli infortuni. Bastano pochi esercizi da praticare due volte a settimana per vedere i primi effetti. L'allenamento in mountain bike a casa potrebbe assomigliare a questo: 3 plank di 30 secondi l’uno, 3x10 flessioni, 3x10 flessioni laterali.

Chi ben pianifica è a metà dell’opera

Adeguate la distanza, il dislivello e il grado di difficoltà del tour alle vostre capacità. Sul sito e sull’app di Svizzera Mobile sulle cartine di Swiss Singletrail Maps trovate ottime informazioni utili. Per i più esperti di cartine consigliamo app come Trailforks e Komoot, anche per tragitti al di fuori della Svizzera.

Pressione dei pneumatici: fuori l’aria

La maggior parte dei ciclisti viaggia con troppa aria nelle ruote. Riducendo l’aria si aumenta l’aderenza al suolo e quindi la sicurezza sui percorsi sterrati. La pressione ideale per le mountain bike dipende dal peso del ciclista: più è pesante, più aria deve esserci nelle ruote. Una pressione tra 1,6 e 1,8 bar è ideale per la maggior parte dei ciclisti.

Il riscaldamento: restare rilassati

Riscaldandosi si prevengono gli infortuni e si sciolgono i muscoli per il percorso in bicicletta. Per cominciare si fanno ruotare testa, polsi, braccia e bacino. Ma anche squat, jumping jack o esercizi di stabilizzazione come plank sono una buona scelta per il riscaldamento.

Casco da bici: le teste sagge si proteggono

Il casco protegge soltanto se non è danneggiato. Dopo eventuali cadute si deve assolutamente controllare che il casco non abbia fessure. Stesso dicasi se lo si lascia sbadatamente cadere a terra. In caso di dubbio, meglio sostituirlo!

Anche i professionisti della bicicletta come Nathalie Schneitter devono cambiare gli pneumatici durante il percorso.
Staccare e salire: la Svizzera offre numerose piste ciclabili.

Viaggio sicuro: la forza e la resistenza moderata sono i presupposti per i tour in mountain bike. Ma anche la tecnologia è richiesta. Consigli per esercizi di guida:

Paura dei singletrack: più coraggio

Radici e pietre possono spaventare molti principianti. Prendete coraggio e affrontate gli ostacoli. In caso di incertezze, ispezionate anche un percorso a piedi. Una buona strategia per acquistare fiducia nelle proprie capacità e nel materiale: percorrere ripetutamente i passaggi tecnici aumentando di volta in volta la velocità.

Tecnica di guida in mountain bike: la giusta postura

La posizione perfetta sulla bicicletta: premere i talloni verso il basso e spostare il peso all’indietro. Piegare ginocchia e gomiti soltanto quanto basta per poterli usare per ammortizzare i colpi. Le braccia devono essere rilassate e il peso corporeo non deve gravare sul manubrio. Reggisella telescopici possono fare miracoli e aumentare la sicurezza. Possono essere montati anche sui modelli meno recenti. L’esercizio fa il buon maestro Una buona tecnica in mountain bike si ottiene con l'esperienza.

Reggisella telescopici possono fare miracoli e aumentare la sicurezza. Possono essere montati anche sui modelli meno recenti.

Calcolare la distanza di frenata: con tatto e la giusta misura

Per frenare basta l’indice posizionato sul freno. Le altre dita tengono il manubrio. Per evitare cadute in avanti occorre dosare bene i freni anteriori. Nel caso ideale si frena già prima di arrivare in curva, cosicché poi ci si può concentrare a sterzare. Una buona tecnica è preziosa.

Lo zaino «salvatore» 

Alcuni utensili non possono mai mancare: ad esempio una camera d’aria e una piccola pompa. Chi non sa cambiare una gomma a terra sicuramente incontrerà qualcuno disposto ad aiutarlo. È importante avere anche sempre a portata di mano un nastro isolante e delle fascette. Così si può riparare quasi ogni tipo di guasto, giusto per arrivare al prossimo paese. È inoltre raccomandato anche un bike tool per avvitare viti allentate e una piccola farmacia da viaggio, perché non si sa mai.