Agopuntura e simili: quale metodo fa per voi?

La medicina complementare è sempre più apprezzata in Svizzera. Ecco i metodi di cura più comuni e quali usare quando.

Testo: Anna Miller; foto: Sanitas

Medicina tradizionale cinese (MTC)

Lo scopo della medicina tradizionale cinese (MTC) è quello di far fluire l’energia vitale qi e di liberare così i blocchi energetici. Si usano varie forme di terapia, come l’agopuntura e il qigong, la coppettazione e la scienza dell’alimentazione cinese. 

In linea di principio, la MTC è particolarmente adatta quando nessuna causa fisica può essere provata in senso stretto. Questo può essere il caso, per esempio, di un intestino irritabile, di un dolore non specifico o di allergie. La MTC è anche adatta ai neonati e ai bambini piccoli in caso di malessere.

Quasi per nulla. Con l’agopuntura, invece, l’efficacia è scientificamente confermata.

Osteopatia

Gli osteopati cercano di identificare e trattare le disfunzioni del corpo solo con l’utilizzo delle mani: con lievi pressioni e massaggi viene stimolato il sistema di autoguarigione del corpo. 

L’osteopatia entra in gioco soprattutto quando è necessario mobilizzare nuovamente il corpo. Questa terapia si concentra su ossa, articolazioni, legamenti, muscoli e organi. La si applica per curare per esempio l’emicrania, il mal di schiena o in caso di ernia al disco. Essendo un metodo delicato, è ben tollerato anche dai neonati e dagli anziani.

Attenzione: da non confondere con la chiropratica, che mira a ripristinare l’elasticità della colonna vertebrale e simili attraverso movimenti a volte a scatti.

Quasi per nulla. I migliori risultati sono stati dimostrati negli studi sulle sindromi dolorose croniche della colonna vertebrale.

Fitoterapia

La fitoterapia o metodo di cura basato su piante medicinali comporta il trattamento delle malattie e la loro prevenzione con piante, foglie, radici, frutti e semi. È una delle terapie mediche più antiche.

Adatta a tutti i campi di applicazione. Spesso vengono utilizzate erbe officinali sotto forma di unguenti, compresse o gocce, come «rimedi fai da te», per esempio l’erba di San Giovanni contro le forme lievi di depressione o il cumino contro la flatulenza. 

Attenzione: consultare una farmacista o un medico se i sintomi persistono. Anche le medicine fitoterapiche hanno effetti collaterali.

Sì. Soprattutto il campo della fitoterapia allopatica mira a soddisfare gli standard scientifici nella cura di malattie.

Terapia cranio-sacrale

La terapia craniosacrale è un metodo di trattamento alternativo in cui il terapista usa manipolazioni speciali per alleviare disturbi di vario genere. I terapisti o le terapiste rilevano i disturbi nel flusso del fluido cerebrospinale e poi cercano di correggerli utilizzando speciali tecniche di pressione. 

La terapia craniosacrale è adatta a sintomi come mal di testa, tensioni e disturbi circolatori. È particolarmente adatta alle persone che apprezzano i metodi molto delicati. 

Attenzione: si deve prestare particolare attenzione ai neonati perché possono verificarsi lesioni cerebrali.

Quasi per nulla. Effetti positivi nella riduzione del dolore cronico.

Idroterapia

L’idroterapia utilizza l’acqua per il trattamento terapeutico del dolore acuto e cronico. L’acqua è utilizzata in tutti e tre gli stati di aggregazione, per esempio sotto forma di impacchi, bagni alternati o massaggi subacquei.

L’idroterapia è adatta sia alle persone sane che a quelle malate e ottimizza la termoregolazione e il sistema immunitario. È anche adatta per le malattie febbrili non complicate, per stabilizzare il sistema nervoso o per migliorare le prestazioni. 

Attenzione: con questa terapia, infiammazioni o edemi possono aggravarsi.

Sì.

Kinesiologia

La kinesiologia rappresenta un metodo finalizzato alla diagnosi e alla cura di una serie di malattie mediante l’analisi della forza e del tono muscolare. La paziente, per esempio, allunga il braccio e il terapista esercita una lieve pressione per scoprire cosa scatena lo stress. Questo dovrebbe aiutare il paziente a orientarsi meglio e a chiarire la sua situazione.

La kinesiologia è adatta, per esempio, per il trattamento di ansia, stress e disturbi del sonno o anche per chiarire questioni personali e per affrontare meglio situazioni di vita problematiche.

No.