Dossier: Un cuore sano

Come misurare correttamente la pressione arteriosa

A lungo andare, l’ipertensione compromette la salute del cuore e dei vasi sanguigni. È quindi importante conoscere la propria pressione arteriosa. Con un dispositivo per l’automisurazione è semplicissimo, purché si scelga quello giusto e si evitino gli errori più comuni.

Testo: Stefan Schweiger; foto: iStock

Secondo gli specialisti come la prof. dr. med. Isabella Sudano l’ipertensione è definita anche il «killer silenzioso». L’ipertonia non si vede dall’esterno e spesso si percepisce solo molto tardi. «A lungo andare, le conseguenze possono essere tuttavia fatali», spiega la medica dirigente presso la clinica di cardiologia dell’ospedale universitario di Zurigo. «Una pressione arteriosa troppo elevata nuoce ai vasi sanguigni e al cuore.» Secondo alcune stime, in Svizzera un adulto su quattro ne soffre. E molti nemmeno lo sanno.

Se con il tempo i vasi s’irrigidiscono e s’ingrossano, può formarsi l’arteriosclerosi con conseguente insufficienza cardiaca o aritmie cardiache. Suona drammatico? Infatti, lo è. Il rischio d’infarto cardiaco e ictus aumenta di molto se i valori della pressione arteriosa sono troppo alti.

Quante volte andrebbe misurata la pressione arteriosa?

La pressione arteriosa è un indicatore importante per la salute del cuore. Tutti dovrebbero conoscerla e misurarla regolarmente, dal medico o a casa. Ma quante volte è regolarmente? A partire dai 18 anni varia da persona a persona, spiega Isabella Sudano:

  • Non si soffre di ipertensione e non vi sono predisposizioni genetiche? Una volta all’anno.
  • Vi sono casi di ipertensione in famiglia? Una volta al mese.
  • L’ipertensione è stata appena diagnosticata? Per due o tre settimane, ogni giorno, finché la terapia farmacologica non fa effetto.
  • La terapia contro l’ipertensione è ben impostata? Secondo gli accordi presi con la medica o il medico, tuttavia almeno una volta al mese.

Quali dispositivi si prestano per l’automisurazione?

È bene misurare regolarmente la pressione, ma serve a ben poco se il dispositivo non è preciso. La misurazione presso lo studio medico è senza dubbio la più affidabile. Tuttavia, nel frattempo vi sono dispositivi per l’automisurazione altrettanto buoni. «Purché siano stati clinicamente testati e convalidati», sottolinea Sudano. Il dispositivo deve ad esempio recare la convalida ESH della Società europea di Ipertensione o il sigillo di controllo della Lega tedesca contro l’ipertensione. Questi sigilli vengono conferiti soltanto ai dispositivi affidabili. Il simbolo CE sul dispositivo non garantisce invece in alcun modo una corretta misurazione.

Al polso o al braccio? L’importante è soprattutto che il bracciale sia ben posizionato all’altezza del cuore. «Nessuno dei due metodi è di per sé migliore», spiega Sudano. «I bracciali sono spesso più difficili da posizionare, ma si trovano automaticamente all’altezza del cuore.» L’errore più frequente negli apparecchi da polso riguarda infatti il corretto posizionamento: in questo caso il braccio andrebbe piegato e adagiato sul tavolo in modo che non sia troppo distante dal cuore.

Evitare errori tipici nell’automisurazione della pressione arteriosa

Prima della misurazione

Per poter paragonare i valori è importante eseguire la misurazione possibilmente sempre alla solita ora. «Prima di fare colazione», suggerisce Sudano. Prima di assumere i medicinali, prima del caffè, prima di fumare la prima sigaretta e assolutamente sempre da seduti quando si è tranquilli. Spesso questo stato di calma si raggiunge soltanto non facendo assolutamente niente per cinque minuti. Di giorno si dovrebbe misurare almeno mezz’ora dopo aver fatto sport, bevuto un caffè o dell’alcol e aver fumato. Basta alzare la manica? Meglio togliersi del tutto la maglia.

Durante la misurazione

Durante la misurazione, non muovetevi, non parlate e non toccate il dispositivo. La prima volta dovreste misurare su entrambe le braccia. Dopo potete misurare sempre sul braccio con i valori più elevati.

Dopo la misurazione

Ein paar Minuten abwarten und gleich noch einmal messen. Weichen die Werte der beiden Messungen stark voneinander ab? Dann gleich noch einmal und den Mittelwert aus zweiter und dritter Messung notieren. Ob auf Papier oder digital in einer speziellen App ist Geschmackssache. Weichen die Werte einmal vom Durchschnitt ab und haben Sie eine Vermutung, woran das liegen könnte, sollten Sie dies notieren. Praktisch sind moderne Geräte, die Werte direkt in eine App übertragen und übersichtlich auswerten. Verwenden Sie eine App, sollten Sie aber darauf achten, dass der Datenschutz gewährleistet ist.

Cos’è la pressione arteriosa?

Per permettere al sangue di attraversare il corpo serve una certa pressione all’interno dei vasi sanguigni, che viene generata dal battito cardiaco. I valori della pressione arteriosa individuale dipendono dal grado di dilatazione dei vasi, dal volume del sangue nonché dalla prestazione con cui il cuore pompa il sangue nel corpo. Il valore sistolico (la «massima») indica la pressione del cuore quando si contrae e spinge il sangue nella circolazione. Il valore diastolico (la «minima») indica la pressione del muscolo cardiaco quando si decontrae.

Inoltre, la «sindrome da camice bianco» esiste davvero: se la pressione arteriosa a casa è nella norma, ma nello studio medio si alza senza motivo, può essere dovuto all’agitazione o all’ansia. La misurazione continuativa per 24 ore può aiutare a escludere queste alterazioni.

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